Clorofilla dal cielo blu è un romanzo che può definirsi fantaecologico. Fu pubblicato nel 1975  dall’editore Bietti, nella collana Identikit, con le illustrazioni di Gianna Valeriani Santini.

Successivamente venne pubblicato, senza illustrazioni, dalla casa editrice La Sorgente, che per spacciarlo come una novità, volle cambiargli il titolo in E un giorno dal cielo…

Più tardi lo pubblicò Mondadori nella collana Junior; ne fece anche un’edizione  accompagnata dal dvd del cartone animato che era stato realizzato nel frattempo.

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Racconta la storia di Clorofilla, un bebè-pianta proveniente con i genitori da un pianeta vegetale, che sulla terra rischia di morire per l’inquinamento atmosferico. 

Viene quindi affidata al più famoso botanico terrestre, il professor Erasmus, che però è iscritto alla ‘Lega dei nemici dei bambini, cani, gatti e animali affini’. A casa di Erasmus capitano anche per sbaglio due ragazzini, che si presume siano suoi nipoti, Michele e Francesca. Questi, con l’aiuto della portinaia Cesira e della figlia di costei Lorenza, si occupano di Clorofilla e assistono il professore nella ricerca di un antidoto. Studia e studia, Erasmus inventa il Verdeplasma, un siero miracoloso che fortifica la piante e aiuta Clorofilla a resistere sino al ritorno dei genitori.

Ma un giornalista intrigante rivela al mondo l’esistenza della piccola extraterrestre, e così si scatena una caccia per impossessarsene. La rivendicano il direttore dell’Orto Botanico, quello dell’Istituto di ricerche marziane, la direttrice dell’orfanotrofio, le zitelle della Lega dei nemici dei bambini e &,  e varie altre persone malintenzionate.

Erasmus, Cesira e i bambini si barricano in casa con Clorofilla, ma Francesca per sbaglio potenzia gli effetti del Verdeplasma, mentre Michele scopre e sparge al vento un sacchetto di semi tropicali portati a Erasmus dalla madre, grande viaggiatrice.

Durante la notte, per effetto del siero superpotente, i semi si svegliano, crescono, trasformano la città in una jungla e imprigionano in casa di Erasmus gli assalitori. 

Fino a quando gli extraterrestri non tornano a riprendersi la figlioletta, i ‘cattivi’ si convertono in amici dei bambini cani gatti e & ed Erasmus, che nel pericolo si è innamorato della portinaia, la sposa con gran pompa nel duomo di Milano. 

Ormai produce e invia Verdeplasma in tutto il mondo industrializzato ed è considerato un benefattore dell’umanità.